L’AQUILA – Il Gruppo regionale del Partito democratico ha presentato due nuovi progetti di leggi regionali in materia di agricoltura.

Nello specifico le proposte riguardano  la “Disciplina  delle  attività agrituristiche  in  Abruzzo” la cui precedente legislazione è ferma alla legge regionale numero 32 del 1994, e “Disposizioni per agevolare la trasformazione e la lavorazione di minimi quantitativi di prodotti agricoli. Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 11 giugno 2008 numero 8 e alla legge regionale 23 dicembre 2004 numero 50”.

Per il consigliere regionale Claudio Ruffini, “si tratta di due importanti provvedimenti per il sostegno e il rilancio di uno dei settori maggiormente colpito dalla crisi economica: l’agricoltura e le attività a esso connesse, come la trasformazione  di piccoli quantitativi di prodotti agricoli e la macellazione di piccoli animali”.

Il disegno di legge sull’agriturismo mira a ridisegnare in maniera organica e aggiornata la disciplina alle attività agrituristiche nel territorio regionale, nonché a individuare gli obiettivi e gli strumenti più idonei per il sostegno allo sviluppo del settore agrituristico da parte della Regione Abruzzo.

“Le finalità di questa legge – aggiunge Ruffini – sono rappresentate soprattutto dalle novità nel favorire la conduzione biologica ed ecologica dei terreni, la biodiversità della colture, e da un’attività a difesa del suolo e del paesaggio rurale”.

“L’agriturismo – conclude – è l’attività principe della multifunzionalità in agricoltura, un settore dove le piccole imprese agricole sono in crescita e riescono a creare ancora occupazione. Una materia tuttavia non a passo con i tempi, che dopo la legge quadro 96/2006 aveva subito una sorta di vuoto normativo”.