PESCASSEROLI – Otto cuccioli di orso sono stati avvistati nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) nella prima sessione di osservazione e censimento delle femmine di orso con piccoli avviata alcuni giorni fa dal Parco, nell’ambito del progetto Life Arctos. Secondo il Commissario del Parco Giuseppe Rossi, si annuncia un’annata eccezionale per le nascite che induce all’ottimismo circa la ripresa della popolazione di orso Marsicano, anche considerando il minimo storico registrato nel 2011, con solo 3 cuccioli avvistati.
Altre osservazioni ‘specializzate’ si susseguiranno fino a metà settembre. La sessione di questi giorni ha portato all’avvistamento di quattro femmine riproduttive di cui due diventate per la prima volta mamme. Probabilmente si arriverà a 11 piccoli individuati, con altri 3 cuccioli avvistati sulle Mainarde.
Dal 2006, anno in cui è stata avviata la conta delle femmine con i piccoli, il trend registrato e’ stato piu’ che positivo: su 40 esemplari avvistati circa la meta’ sono femmine. Di queste, quelle riproduttive vanno dai 3 ai 7 esemplari con una stima di 5/13 cuccioli nati in un anno. Il problema più grande, secondo il Pnalm, è la mortalità dei cuccioli durante il primo anno di vita che può raggiungere anche il 50%. Lo stato di salute dei cuccioli di quest’anno scongiura una tale eventualità. L’operazione della conta delle femmine con piccoli, con tecnica gia’ sperimentata negli Usa e che rientra nel progetto Life Arctos, e’ coordinata dall’Ente e dal Dipartimento di Biologia dell’ Università La Sapienza di Roma.
Nell’azione sono coinvolte più di 40 persone tra personale del Parco, guardie dei Servizi Sorveglianza e volontari. Il ‘censimento’ fornisce utili elementi sulla produttività della popolazione, sul numero di cuccioli nati ogni anno, su quelli che sopravvivono da un anno all’altro e sulla sopravvivenza degli individui adulti.





