L’AQUILA – La crisi fa riscoprire le bellezze “nostrane” a danno delle destinazioni estere, ma costringe sempre più italiani a trascorrere il periodo di vacanze per eccellenza a casa.
Quest’anno, per il Ferragosto e la fine dell’estate, si prevede che i flussi turistici saranno indirizzati soprattutto verso località italiane, che dovrebbero rappresentare la maggioranza delle mete scelte dai vacanzieri, circa l’80 per cento dei flussi totali secondo l’agenzia di viaggio “Giramondo“ di Pescara.
La cinghia sempre più tirata ha contribuito, in generale, alla riduzione dei viaggi oltre i confini nazionali, così da far prediligere ai pochi che hanno qualche euro da spendere a buttarsi sui gioielli del Belpaese.
Non è un caso che le agenzie “Turisol” di Pescara, “Acanthis Travel” di Chieti e “Last Minute Tour” dell’Aquila riferiscono che è piuttosto gettonato il Meridione, come la Puglia, in particolare il Salento, e la Calabria, nonché le isole, con la Sardegna in testa.
Per quanto riguarda le destinazioni estere, scelte soprattutto dalle coppie appena sposate per i viaggi di nozze, a farla da padrona rimane il bacino del Mediterraneo: l’agenzia “Turisol” afferma che sono molto apprezzate Grecia e della Spagna, nazioni che condividono gli italici tempi di magra.
Il settore che meno avverte la crisi, invece, è quello delle crociere, in costante aumento di richiesta un po’ in tutto Abruzzo.






