SANT’OMERO – Era ubriaco e sarà denunciato per omicidio colposo aggravato M.M., il ragazzo di 22 anni che stamattina a Sant’Omero (Teramo) ha causato l’incidente in cui un 36enne albanese, Maksim Islami, è rimasto vittima.
Nello scontro sono rimasti coinvolti anche tre familiari di Islami: il figlio David, di 8 anni, il nonno Puzhdi, di 61, e la nonna Naze di 56, tutti ricoverati presso l’ospedale di Teramo e in prognosi riservata.
L’incidente mortale verificatosi alle 8 di questa mattina sulla strada provinciale del Salinello, e ha visto il coinvolgimento di due autovetture, che percorrevano la strada provinciale nei due diversi sensi di marcia, rispettivamente, in direzione monti e in direzione mare.
M.M. era alla guida di una Lancia Delta che ha invaso ad alta velocità la carreggiata opposta e ha centrato la Fiat Stilo con la famiglia albanese.
Sono intervenute sul posto due pattuglie della polizia Stradale di Teramo, in particolare ha proceduto ai rilievi l’equipaggio del distaccamento di Pineto, il quale, nell’immediatezza, ha acclarato la responsabilità del conducente della Lancia Delta.
M.M., inoltre, era alla guida con un tasso alcolico superiore a 1,95 grammi per litro.
Al giovane era già stata ritirata la patente per un anno perché già trovato ubriaco.






