SULMONA – Secondo le stime del Viminale, la visita del Papa a Sulmona richiamerà dalle 60 alle 100 mila persone. Poco più prudente la previsione della Curia. Lo conferma il comandante della Polizia municipale, Antonio Litigante. “Il problema principale – spiega – sarà quello dell’afflusso: la curia ha stimato dalle 30 alle 80 mila persone, più tutti i residenti. Si arriverà probabilmente oltre le 100 mila presenze. Circa 10 mila saranno i fedeli che seguiranno l’Angelus in Piazza Garibaldi, mentre il resto sarà distribuito in tutta la città”.

L’ACCESSO ALLA CITTÀ

“Molte strade – snocciola Litigante – saranno chiuse al traffico. Tutto il centro storico verrà blindato, e rimarrà aperta la strada statale 17 fino a quando non arriverà il Papa in elicottero. La strada che va da Pettorano verso Pescara rimarrà chiusa al traffico il tempo necessario per consentire al Papa di immettersi in viale Mazzini”.

“Fino alle 14 – aggiunge – gli utenti provenienti dalla strada provinciale di Scanno verso Introdacqua potranno percorrere anche viale Patini e via della Circonvallazione occidentale e scendere sul viale della Stazione centrale per andare in via del Lavoro o verso Pratola. Chi utilizzerà l’autostrada, proveniente da Pescara o da Roma, potrà raggiungere agevolmente la zona industriale di Sulmona, dove saranno allestiti parcheggi sia per i pulman che per le autovetture. Tutto il centro sarà interdetto alla circolazione e rimarrà aperta via Cappucini fino a via XXV Aprile”.

PIAZZA GARIBALDI

“Saranno 10 mila – continua Litigante – le persone  che seguiranno l’Angelus a Piazza Garibaldi. Qui sarà possibile accedere dalle ore 6 della mattina fino alle ore 8.30, solo se muniti di pass. Dopo quell’ora non sarà più possibile accedere. I residenti di piazza Garibaldi avranno pass appositi e potranno entrare e uscire senza alcun problema”.

“Ci saranno – spiega il comandante – posti riservati alle autorità, alla stampa e ai religiosi. Tutti i fedeli muniti di pass potranno essere trasportati fino a piazza Capograssi e raggiungere facilmente piazza Garibaldi. I pulman non accreditati saranno dirottati da subito verso la zona industriale, dove ci sono i parcheggi”.

I SERVIZI

“Nella giornata del 4 luglio – prosegue – saranno distribuite bottigliette d’acqua e cappellini per ripararsi dal sole. Più di 200 bagni verranno messi a disposizione in varie zone della città. La Protezione civile ha predisposto oltre 4 chilometri di transenne, soprattutto su viale Mazzini. Sono previsti numerosi maxi schermi, dove l’affluenza delle persone sarà maggiore: zona Ospedale, Parco Fluviale, piazza XX settembre e soprattutto piazza Garibaldi. Oltre ai 400 volontari della Protezione civile, saranno coinvolte le forze dell’ordine e anche volontari di altri Enti: Anpana, Guardie civili ambientali, Croce Rossa. La polizia municipale di Sulmona ha chiesto rinforzi a Pescara, Chieti Avezzano e L’Aquila”.

LE AUTORITA’

Almeno 500 le autorità previste, tra cui il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il presidente della regione, Gianni Chiodi, che con il sindaco Fabio Federico e il vescovo monsignor Angelo Spina accoglierà il Pontefice all’arrivo.

L’ORGANIZZAZIONE

Sono previste molte riunioni, in cui saranno illustrate tutte le problematiche da affrontare. La prima, presso l’aula consiliare del Comune di Sulmona, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, del questore, Stefano Cecere, del vescovo Spina, del Capo della gendarmeria vaticana, Domenico Giani, del responsabile della sicurezza italiana del vaticano, Salvatore Festa, e dell’amministrazione comunale.

“Le riunioni – continua ancora il comandante dei Vigili, Litigante – proseguiranno e il questore dovrà emanare l’ordinanza di servizio che rigurderà tutte le forze coinvolte in questo avvenimento. All’incontro di martedì prossimo, oltre all’amministrazione comunale, saranno presenti anche tutti i volontari della Croce Rossa, il vescovo e le forze di polizia”. (P.B.)