L’AQUILA – “La Uil Abruzzo segue con preoccupazione episodi che rischiano di deteriorare i rapporti tra il Governo nazionale e la nostra regione”. Lo affermano in una nota Roberto Campo e Pietro Paolelli, rispettivamente della Uil abruzzese e aquilana. “L’azione della magistratura – spiegano – si svolge su un altro piano, si deve evitare che condizioni un rapporto tra livelli istituzionali che deve funzionare sempre e al meglio”.
Secondo i due esponenti sindacali, “il rischio da scongiurare è che, dopo il primo anno in cui si è fronteggiata l’emergenza, si affievolisca la spinta alla ricostruzione e alla rinascita, complice anche la crescente penuria di risorse disponibili a causa della crisi economica e finanziaria”.
“La manovra da 24 miliardi del Governo – concludono – sembra offrire qualche strumento che potrebbe essere usato in favore dell’Aquila: si potrebbe ipotizzare un pacchetto che sommi la zona franca più la defiscalizzazione dell’Irap più la sperimentazione all’Aquila della zona a burocrazia zero, insieme con la garanzia di agevolazioni fiscali in favore dei cittadini colpiti dal sisma almeno uguale a quello a suo tempo assicurato in Umbria e nelle Marche”.



