L’AQUILA – Il Pubblico ministero dell’udienza sui crolli del 6 aprile 2009 al Convitto nazionale, Fabio Picuti, ha chiesto l’integrazione del capo d’imputazione nella prima parte comune ai due indagati Livio Bearzi e Vincenzo Mazzotta. Per i due si aggiunge l’accusa di lesioni gravi.
Picuti ha infatti spiegato al Gup Marco Billi che si aggiunge alle accuse il ferimento di Luigi Cardarelli, compagno di stanza di Luigi Cellini, una delle vittime. Cardarelli ha riportato lesioni gravi per via dello schiacciamento e della frattura degli arti e per un trauma cranico.



