MONTESILVANO – Suicida per l’impossibilità di pagare le bollette. Lei aveva solo 36 anni, si chiamava Francesca D’Annibale e, come riporta il quotidiano Il Messaggero, faceva l’infermiera.

Una vittima della crisi, come ha scritto in un biglietto indirizzato ai familiari. È stato il pugno nello stomaco che ha scioccato la comunità di Montesilvano (Pescara) alla vigilia di Natale.

E ieri nella storica chiesetta del Carmelo, a Villa Carmine, c’era una folla silenziosa e commossa a darle l’ultimo saluto.

Sul sagrato tante persone con le lacrime agli occhi, commentavano il gesto di Francesca: l’infermiera per mettere fine ai suoi giorni ha atteso che il fratello si allontanasse di casa.

Poi deve aver ingoiato diverse pillole e si è sdraiata sul letto; ai suoi piedi gli amici di sempre, forse gli unici rimasti, un cagnolino e un gatto che praticamente hanno vegliato per ore la salma senza lasciarla un minuto.