L’AQUILA – La commissione Bilancio del Consiglio regionale ha esaminato il bilancio e la legge di stabilità terminando la seduta caratterizzata da tempi contingentati in scadenza alle ore 14, mentre si erano votati 9 articoli della ex finanziaria.
La sessione di bilancio nelle commissioni competenti, anche con le audizioni, era cominciata lo scorso 20 dicembre.
Non essendo stati approvati, i due documenti arrivano in Consiglio regionale, la cui sessione comincia il 27 dicembre, nella versione licenziata dalla Giunta regionale.
In commissione sono stati presentati circa 500 emendamenti dalle opposizioni di centrodestra e del Movimento 5 stelle.
Alcuni sono della maggioranza di centrosinistra. In Consiglio si prevede una discussione molto serrata con il centrosinistra impegnato nell’approvare bilancio e legge di stabilità entro il 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio.
“È un bilancio difficile, responsabilizzante che cerca di non tagliare servizi agli abruzzesi e contestualmente di rispettare il pareggio di bilancio, norma inserita in costituzione – spiega il presidente della commissione bilancio, Maurizio Di Nicola, consigliere regionale di Centro democratico – Abbiamo cercato di rispettare il più possibile i dettami dei revisori dei conti che ci hanno invitato a non fare spese non obbligatorie, in sostanza non fare debito e ripianare il bilancio”.
“Noi abbiamo cercato di fare questo, ma al tempo stessi non tagliare i servizi sociali che prima venivano fatte con spese a debito. Insomma, abbiamo cercato di tenere insieme l’uno e l’altro”, aggiunge.
Di Nicola confida di recuperare “fondi dopo il riallineamento dei consuntivi e dei residui 2014-2015 e 2016 che contiamo di approvare entro il prossimo mese di giugno”.
La sessione di bilancio in Consiglio comincerà nel pomeriggio del 27, infatti la mattina è prevista una seduta ordinaria che dovrà approvare, tra le altre cose, il documento di economia e finanza Defr.





