L’AQUILA – “Premetto che non sono solito riscontrare considerazioni di anonimi, visto che le porte della Residenza, e dell’Istituzione in generale, sono sempre aperte. Tengo a rassicurare che il Centro servizi anziani dell’Aquila è una delle migliori strutture operanti in Italia e gli ospiti sono costantemente seguiti da personale adeguato ed altamente professionale”.
A parlare è Venanzio Gizzi, presidente del Centro servizi anziani, braccio operativo del Comune dell’Aquila, che gestisce la casa di riposo ex Onpi, entrando nel merito della segnalazione fatta ad AbruzzoWeb da un parente, che ha preferito rimanere anonimo, di uno degli anziani ospiti della residenza, che ha evidenziato “la presenza nella struttura di un solo infermiere intento a prendersi cura di 40 ospiti, dislocati su tre piani”.
Una situazione di tensione che è sfociata anche in una telefonata anonima dai toni minacciosi ed intimidatori, arrivata giorni fa all’avvocato Antonio Orsini, direttore del Csa. Sul caso la procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un fascicolo.
Gizzi, manager esperto, che è anche direttore generale dell’Ater dell’Aquila, presidente di Assofarm, direttore generale di Federcasa, ricorda che “il Centro servizi anziani è una residenza protetta per anziani, non una Rsa, ovvero una Residenza sanitaria assistita, come ad esempio le strutture di Montereale o Fontecchio, che hanno un diverso setting assistenziale. Il nostro personale è adeguato in base al manuale di autorizzazione ed accreditamento in essere, tanto che gli ospiti mantengono, tra l’altro, l’assistenza del proprio medico di base”.
Anzi, ricorda Gizzi, “nella struttura, a differenza di alcune, sono impiegati anche un animatore, uno psicologo, un fisioterapista, un geriatra ed il medico di struttura, che seguono non solo con professionalità, ma anche con empatia e affetto, i 46 ospiti, di cui solo sei autosufficienti. Inoltre, nella struttura ex Onpi è presente il servizio di guardia medica della Asl dell’Aquila, pronto ad intervenire immediatamente qualora occorra. Si tratta di una scelta strategica opportunamente studiata quella di affittare spazi a strutture socio-sanitarie dell’Azienda ospedaliera aquilana che operano sul territorio”.
“Il Centro servizi anziani è sempre pronto e sensibile ad ogni indicazione per migliorare i servizi e, se dovessero emergere ulteriori necessità – assicura Gizzi – chiederemo al Comune le risorse adeguate per erogare servizi sempre più improntati alla qualità”.
Altro obiettivo del Centro servizi anziani, è quello di potenziare la struttura con altri 36 posti per anziani non autosufficienti. Apposita istanza in tal senso è stata già inoltrata alla Regione Abruzzo.






