CHIETI – “È bocciata su tutti i fronti la direzione strategica della Asl 2. Le ultime batoste arrivano dal dissenso di sette primari dell’Ospedale di Chieti; dal Comitato ristretto dei sindaci, che già in precedenza aveva bocciato l’operato della Direzione, e ora anche dal Rettore dell’Università d’Annunzio, che pone nella discussione l’importante riferimento alla qualità della formazione dei futuri medici.”

“Il Movimento 5 Stelle denuncia ormai da anni le enormi criticità di gestione dell’azienda sanitaria: la condotta miope, l’assenza di programmazione e l’atteggiamento partitico, che poco si confà a un direttore generale Asl. Oggi che finalmente queste rimostranze vengono sostenute da tutta la società politica e civile, in stretta collaborazione della Asl, ci chiediamo con quale spirito il direttore Schael continui a fare propaganda politica ponendo dei muri nell’ascolto di quei soggetti, che al contrario dovrebbero essere i suoi primi interlocutori; e al tempo stesso ci chiediamo con quali giustificazioni l’Assessore Verì continui a tollerare un simile atteggiamento, che rischia addirittura di mettere in discussione la qualità dei servizi erogati e la formazione dei futuri professionisti sanitari”.

Ad affermarlo è il Capogruppo del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri che continua “:A un primo sguardo sembrerebbe che il direttore generale, nominato dal centrodestra, metta più impegno nel fare da cassa di risonanza alla propaganda politica di Fratelli D’Italia, Lega e Forza Italia, piuttosto che a dare riscontro e risposte ai campanelli d’allarme. Primari, Rettore e Sindaci del territorio chiedono al direttore Schael più ascolto e più determinazione nel fornire soluzioni percorribili. Ma le risposte fornite dalla direzione sono intrise di parole e scarne di soluzioni: esattamente lo stesso modus operandi che il centrodestra utilizza in consiglio regionale davanti alle nostre continue richieste di chiarimenti per le innumerevoli istanze che giungono dal territorio”.

“La verità – incalza Taglieri – è che il centrodestra ha scelto per la Asl 02 un Direttore che appare molto più interessato alla propaganda politica che a dare risposte nel merito e a rispettare una programmazione adeguata. A rimetterci purtroppo sono i servizi erogati ai cittadini, il lavoro del personale sanitario e la formazione dei futuri medici. Un gioco al massacro che va assolutamente fermato prima che causi danni irreversibili a tutta la regione”, conclude.