L’AQUILA – L’astista aquilano Giancarlo Ciccozzi è impegnato al “Premio Sulmona 2016”, con la pregevole “XLII Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea”, nuovamente invitato a partecipare da Vittorio Sgarbi, presidente di Commissione, da Giorgio Di Genova, Enzo Le Pera, Carlo Fabrizio Carli, Raffaele Giannantonio, Duccio Trombadori, Maurizio Vitiello e Gaetano Pallozzi.
La severa selezione degli artisti e la conseguente scelta di Ciccozzi, conferma la sua crescita artistica a livello internazionale, poiché particolarmente attenzionato dai maggiori critici d’arte contemporanea.
A detta di Sgarbi, dopo la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma, il Premio Sulmona rappresenta oggi una delle manifestazioni più pregevoli e antiche d’Italia, che con la sua curata Pinacoteca valorizza l’arte e quindi gli artisti più meritori e quotati del momento.
Lo stesso Ciccozzi è stato inserito ultimamente nel prestigioso libro Italiani della EA Edizioni curato direttamente da Sgarbi; uno spartito illustrato dove sono stati selezionati gli artisti internazionali più interessanti ed innovativi.
Anche Giorgio Di Genova, docente di Storia dell’Arte all’Università di Roma, ed il critico Enzo Le Pera, hanno scelto l’aquilano Ciccozzi per inserirlo nell’importante libro di arte contemporanea “Percorsi d’Arte in Italia 2016”.
Una recente critica del prof. Mauro Fantinato mette in risalto l’arte di Ciccozzi, che con la sua continua ricerca invera la ragione sostanziale della suo “sentire”, pur avendo attraversato nel tempo molteplici soluzioni tecniche ed espressive, ha sempre mantenuta ferma l’intima relazione, dialettica ma empatica, con la propria vita biografica ed esistenziale. Si è generata un’arte, mai doma né domestica, aperta alla sperimentazione sulla materia, della quale eleva la natura in una rigenerata funzione vitale contro l’infermità letale.
Accompagnati da una cromia intesa musicalmente, legni e stucchi, smalti e pietrame, sabbie e scarti di varia natura, sacchi e tele a maglia larga, se da una parte vengono rielaborati in “quadri scultorei” di grammatica informale, dall’altra con emozionanti risvolti poetici metaforizzano l’uomo ed il cosmo, catapultati nel ricordo e nella frammentarietà eppure in ricerca incessante di una nuova via. Ciccozzi, un’arte di ricerca indomita.
Il Premio Sulmona 2016 assegnerà anche il “Premio nazionale di Critica d’Arte”, “Premio Nazionale di Giornalismo” ed il “Premio Internazionale della Cultura”.
La mostra d’arte contemporanea si terrà fino al 10 dicembre nei locali del Polo Museale Civico Diocesano (Ex Convento di Santa Chiara).
Nel mese di dicembre, Ciccozzi riceverà il “Premio Beato Angelico 2016” associato al “Premio per i Diritti Umani 2016” presso il teatro Paisiello di Lecce, ambito riconoscimento internazionale per la sua instancabile ed apprezzata produzione artistica dell’anno 2016.





