PESCARA – “Il taglio ai costi della politica non è lo stipendio dei politici. I politici che lavorano meritano di essere pagati, certo non Di Maio che è presente in aula per poco più del 30 per cento del suo tempo”.

Così il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli (Nuovo centro destra), in merito al provvedimento del Movimento Cinque Stelle oggi in aula alla Camera sul quale Chiavaroli parla di “facile demagogia e facile populismo”.

“I costi della politica – dice Chiavaroli interpellata a margine dell’inaugurazione della mostra Ansa a Pescara sull’Eredità di Falcone e Borsellino – si tagliano tagliando gli sprechi e le inefficienze, tagliando gli apparati che non servono. Questi sono i veri tagli dei quali il nostro Paese ha bisogno”.