L’AQUILA – “Nessuna bocciatura per Maurizio Capri, che era e resta il mio assessore ai Lavori pubblici. Semplicemente, quando un problema diventa molto pesante e la gente lo contesta, la faccia ce la deve mettere il sindaco”.

Così il primo cittadino dell’Aquila, Massimo Cialente, commenta la “mini crisi” che si è aperta oggi quando Capri su Facebook ha annunciato l’avvenuto ritiro di una delle sue tante deleghe, quella alla Gestione dei cimiteri.

“La gente mi contestava, problema c’era ed era grosso, e poi Maurizio è troppo sovraccaricato, non è una bocciatura – ribadisce il sindaco – Farò come ho fatto le aziende, le ho prese io e oggi sono tutte in attivo. L’ho fatto per gli alloggi del progetto C.a.s.e., ora lo faccio sui cimiteri”.

E Cialente è al lavoro già da qualche giorno, “ci siete stati di recente? È tutto pulito”, rivendica, annunciando che le aree cimiteriali saranno dignitose per la prossima festività di Ognissanti e la commemorazione dei defunti, 1 e 2 novembre.

Capri aveva annunciato a questo giornale un project financing complessivo per rendere efficiente la gestione e anche molti lavori di ricostruzione si stavano sbloccando dopo anni e anni di impasse: non abbastanza, a quanto pare, per il sindaco.

E Cialente non dà troppo peso all’altro annuncio di Capri, quello di aver messo le sue deleghe a disposizione del Partito democratico che dovrà affrontare la questione del rimpasto con lo stesso primo cittadino.

“Questi riti non li prendo neanche in considerazione, lo sapete”, taglia corto per tutta risposta. (alb.or.)