PESCARA – Ci sono anche l’ex presidente della Gtm Michele Russo, l’ex direttore generale del Comune di Pescara Stefano Ilari e l’ex presidente del Consiglio comunale Licio Di Biase, c’è persino il grillino Carlo Spatola Mayo, che si candidò sindaco a Spoltore con il Movimento cinque stelle.

Ma tra i candidati amministratori dell’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) manca il super favorito al quale il presidente della Regione Luciano D’Alfonso voleva affidare la gestione dell’azienda: Giampiero Leombroni, da qualche settimana commissario dell’Ersi (Ente regionale sistema idrico).

Escluso l’ex vice sindaco di Pescara, Berardino Fiorilli, che si è presentato qualche minuto dopo le 12 di lunedì, termine ultimo per la consegna dei curricula per la selezione del Consiglio di amministrazione o del nuovo amministratore unico.

 L’elenco dei 69 aspiranti amministratori dell’Azienda consortile acquedottistica è stato pubblicato oggi sul sito internet dell’azienda ed è pieno di ex politici.

La selezione sarà effettuata dall’assemblea dei sindaci nella prossima assemblea, convocata per il 7 ottobre alle ore 8.30 in prima convocazione e l’8 ottobre alle 10 in seconda convocazione. 

All’ordine del giorno le comunicazioni del collegio sindacale; la nomina del Consiglio di amministrazione composto da tre membri e relativa determinazione del compenso, l’eventuale nomina dell’amministratore unico.

Tra i 69 figurano, tra gli altri, gli dirigenti ai Lavori pubblici del Comune di Pescara, Fabrizio Trisi e Bellafronte Taraborelli, l’ex assessore al Bilancio del Comune di Montesilvano, Carlo Tereo De Landerset, l’ex sindaco di Alanno, Enisio Tocco, l’ex assessore comunale di Pescara, Vincenzo Serraiocco, e la ex dirigente regionale Servizio Gestione e Qualità delle Acque, Sebastiana Parlavecchio.

Ha presentato il curriculum anche Guido Felice De Luca, avvocato di Bisenti (Teramo) e marito dell’avvocato Wania Della Vigna.

L’ELENCO COMPLETO