L’AQUILA – “Chiedo ai politici se è possibile viaggiare su un autobus dove ci s’infetta solo a guardarlo, pagando un signore abbonamento rincarato del 15 per cento”. 

A denunciare “per l’ennesima volta” con tanto di foto le condizioni di sporcizia dell’autobus Tua che collega la LFoundry di Avezzano all’Aquila è la pendolare Pamela Gianfelice.

La situazione non cambia di molto per il bus della corsa Collebrincioni-Aragno-L’Aquila.

Ilaria Ciuffetelli infatti, segnala oltre al pienone del mezzo che si registra dalla riapertura delle scuole, “sedili sporchissimi e le maniglie unte di grasso”.

“Paghiamo 230 euro di abbonamento annuale, aumentato di 30 euro da poco e pretendiamo un servizio migliore – aggiunge – è una tratta di 20 minuti per la quale inoltre negli ultimi anni hanno tagliato anche diverse corse. L’ultima è infatti alle 19.20”.

“Abbiamo fatto richiesta  di una corsa serale, molto importante per tante famiglie, almeno alle 20.30 che parta dall’Aquila, ma nessuna risposta”, conclude.