ROMA – “Siamo lieti che il governo Conte con l’approvazione dell’emendamento che riassorbe quello di FDI, abbia accolto le nostre istanze in materia di smaltimento delle macerie. Nei testi licenziati a dicembre dalle Camere era stata infatti inserita la proroga temporale dello stato di emergenza post – sisma e, contestualmente, prorogato anche il termine per la raccolta e lo smaltimento delle macerie, ma incredibilmente non era stato previsto il rinnovo della concessione per la gestione dei siti temporanei in cui le macerie vengono lavorate e recuperate. In pratica, le macerie si potevano raccogliere ma non si potevano trattare, con la conseguenza che le Regioni Marche e Umbria si sono trovate costrette a sospendere il servizio e a trovare soluzioni tampone. Grazie alle numerose iniziative intraprese da Fratelli d’Italia per chiedere la risoluzione del problema, il Governo si è visto costretto a correggere le norme. E intanto però si è perso altro tempo per la ricostruzione”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati di Fratelli d’Italia Francesco Acquaroli, Emanuele Prisco e Paolo Trancassini.



