SULMONA – È finito in cella D.C., il 39enne scippatore seriale di Sulmona (L’Aquila), dopo che la Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato due diverse condanne a suo carico, una a 4 anni, 7 mesi e 4 giorni e l’altra a 3 mesi di reclusione, diventate così definitive.

L’ultimo scippo compiuto dall’uomo risale al primo giugno scorso, quando ha preso di mira una sonna sul ponte Capograssi. In quella occasione, l’uomo era stato riconosciuto e inseguito da un agente di polizia libero dal servizio ed era poi stato individuato e fermato a poca distanza dai carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile di Sulmona.

Le condanne divenute definitive sono relative ad episodi analoghi, avvenuti nel 2005 a Sulmona.

L’uomo, che solo qualche giorno fa era stato dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale dell’Aquila dove era stato ricoverato dopo essere stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, è stato associato presso la casa di reclusione di Sulmona.