CHIETI – Un docu-film sulle storie dei costruttori di Chieti nel dopoguerra verrà proiettato venerdì 20 maggio dalle 16.30 al Teatro Marrucino di Chieti.

Fatica, povertà, sacrifici e poi, finalmente, il sogno diventa realtà.

Il sogno di tanti costruttori della provincia di Chieti che nel dopoguerra hanno lottato e faticato per vedere nascere e crescere le loro imprese e che, oggi, hanno tanto da raccontare.

Storie narrate nel docu-film “Insieme nel futuro”, raccolte dal regista di origini teatine e Leone d’Oro a Venezia nel 1982, Luciano Odorisio.

Il film-documentario verrà proiettato in anteprima assoluta in occasione dei 70 anni dell’Ance Chieti, associazione dei costruttori della provincia teatina: un lavoro in cui il regista è riuscito a trasformare una materia statica come quella delle costruzioni in una fonte di ricordi, d’interpretazioni, di emozioni che mostrano da quanto lontano arrivino i costruttori di oggi.

Odorisio racconta la storia edificante di grandi e piccoli imprenditori che hanno lasciato il segno del loro lavoro non solo nella loro terra, ma anche in Italia e nel resto del mondo.

Alcuni di loro vengono dal basso, costretti per lungo tempo alla vita da emigranti; altri sono eredi d’imprese attive sin dalla seconda metà del 1800 e in grado di realizzare opere complesse di restauro o grandi progetti infrastrutturali come viadotti, ferrovie, autostrade, complessi residenziali e centri direzionali.

Sono le storie di De Cesare, Di Vincenzo, Toto, Di Marzio, Strever, Marrollo e tanti altri che hanno fatto e continuano a fare la differenza nel panorama delle costruzioni, alcuni anche a livello internazionale.

“Un incredibile universo di persone che hanno sognato un’impresa e poi sono riusciti a realizzarla – spiega Luciano Odorisio – Svolgendo questo documentario ho conosciuto figli d’imprenditori che hanno fatto questo mestiere sin dagli inizi, quando le loro organizzazioni muovevano i primi passi; e in questi 70 anni di Ance sono riusciti a trasformare un territorio agricolo, a proiettarlo nel futuro trasformando, ad esempio, le loro stesse imprese da agricole a edili”.

“Hanno dato il ‘la’ per il futuro di Chieti e della sua provincia, ho incontrato persone speciali e importanti, mi hanno emozionato”.

“Storie di uomini e di famiglie che trasmettono un sistema di valori che va al di là di quelli aziendali, spero che il documentario piaccia – conclude il regista –  Io l’ho realizzato con passione, le costruzioni, l’edilizia, sembrano materie statiche fatte per uomini puramente concreti, invece, ho scoperto che dietro c’era un mondo di sognatori”.