L’AQUILA – “Gravissime le accuse che sono state rivolte alla mia persona e all’amministrazione comunale da parte del consigliere Piccinini sulla gestione della pista di atletica”.

L’assessore allo Sport del comune dell’Aquila Emanuela Iorio replica alle dure affermazioni del consigliere e capogruppo di Ncd Alessandro Piccinini che ieri l’ha attaccata parlando di una gestione del campo di atletica di Piazza D’Armi compiuta con “irregolarità ed abusi che non possono essere oltre modo tollerati”. 

Lunedì intanto la commissione Garanzia e controllo, come annuncia il presidente Raffaele Daniele, si riunirà per discutere della questione. 

“Nel 2014 è stata affidata temporaneamente la gestione della pista di atletica, a seguito di bando pubblico, con l’esplicita possibilità di proroga, nelle more di affidamento dell’intero complesso sportivo di Piazza d’armi, comprensivo del nuovo campo di rugby, ad un unico gestore, e nel frattempo i rugbisti avrebbero usufruito degli spogliatoi del campo di atletica, in attesa del completamento dell’impianto di rugby – scrive la Iorio – Il completamento del campo di rugby, con la realizzazione degli spogliatoi, è ancora bloccato a causa del mancato trasferimento dei finanziamenti da parte del Monte dei Paschi di Siena. Nel 2014 avevamo un impianto di atletica nuovo, eccellenza a livello nazionale per le caratteristiche tecniche e di cui per forza maggiore, non potevamo conoscere il reale costo di gestione”.

“La gestione temporanea, prorogata per i motivi suddetti, ci ha consentito di poter valutare gli effettivi costi di gestione dell’impianto e poter definire di conseguenza le tariffe di ingresso per le associazioni sportive, in relazione alla sostenibilità economica dell’impianto stesso – precisa – Visto il prolungarsi dei lavori del campo di rugby, l’amministrazione sceglieva di affidare separatamente la pista di atletica, avviando le procedure per la pubblicazione di un bando di gara per l’affidamento definitivo del solo impianto di atletica, di durata decennale, stabilendo che, nelle more di tale procedura, visto l’ormai chiaro costo di gestione dell’impianto, si dovesse procedere ad una definizione delle tariffe di ingresso al campo di atletica, per la gestione temporanea, per far sì che l’impianto, in particolar modo nei mesi estivi, possa lavorare al pieno delle sue possibilità”.

“A conti fatti un’associazione sportiva che voglia usufruire dell’impianto pagherà un costo di 0,80 euro ad ingresso su pacchetti che offre il gestore temporaneo per un costo mensile di 15 euro Alcune associazioni già hanno sottoscritto un accordo con il gestore, altre in maniera pretestuosa si rifiutano di farlo – aggiunge – Una in particolare ritiene forse di poter continuare ad allenare i suoi atleti a prezzo di 50 euro mensili , pari ad un costo di 0,01 cent per atleta circa, in spregio di tutte le più comuni norme di rispetto per le cose baypassando anche ogni più elementare regola  di codice sportivo. E’ possibile ciò? Lo chiedo agli aquilani. La stessa società di atletica che non ha partecipato al bando di gara per l’affidamento della pista.  Ho già richiesto precedentemente all’attacco del consigliere Piccinini, la convocazione della III Commissione Consiliare al fine di condividere con tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione eventuali considerazioni sullo schema di convenzione per l’affidamento che durerà dieci anni, nello spirito di massima trasparenza e per recepire eventuali considerazioni che porterebbero ad una rivisitazione dello schema di convenzione stesso. Questo perché l’impianto è nuovo e reputo sia necessario fare tutti gli aggiustamenti opportuni ad una massima fruibilità dell’impianto”.

“Se poi qualcuno pensa di poter usufruire degli impianti sportivi come è stato fatto nel passato, gratuitamente e senza nessun tipo di controllo, ha sbagliato completamente – sottolinea – La pista di atletica costa 2 milioni di euro circa, ha dei costi di gestione che vanno sostenuti e nel momento stesso in cui il tariffario viene posizionato su importi addirittura inferiori a quelli del resto d’Italia appare quantomeno discutibile la posizione assunta dal Consigliere Piccinini. Ho informato della convocazione della III Commissione Consiliare la Prof.ssa Concetta Balsorio, Presidente Regionale della Fidal, augurandomi che possa essere presente alla discussione”.

“Ripeto l’aggressione che ho subito è gravissima e gratuita, in particolar modo perché giunta da un uomo di sport, per giunta avvocato, per giunta consigliere comunale, sia per i toni che per l’oggetto, nei quali si può ravvisare una facile demagogia forse dovuta ad un probabile isolamento politico, che potrebbe aver determinato una mancata conoscenza dei fatti – conclude – Invito il consigliere a recarsi presso l’impianto sportivo e a verificare quale sia lo stato dei luoghi visto che afferma che c’è degrado e incuria. Ricordo che L’Aquila ha ospitato ben 7 campionati di atletica nazionali, federali e studenteschi. I ragazzi portatori di handicap hanno potuto usufruire gratuitamente dell’impianto, così come le scuole quando lo hanno richiesto, così come gli Alpini durante l’Adunata”.