L’AQUILA – Il caso di Bibbiano e l’attacco globalista alla famiglia saranno al centro della conferenza che si svolgerà venerdì 6 dicembre alle 21 nella sede di CasaPound L’Aquila in via Buccio di Ranallo 55, con la partecipazione dei consiglieri comunali Ersilia Lancia (FdI) e Francesco De Santis (Lega).

“Da quando, nella scorsa estate, è scoppiato lo scandalo sugli affidi illeciti di minori in Val d’Enza – afferma Claudia Pagliariccio, esponente del movimento della tartaruga frecciata – CasaPound si è da subito mobilitata per chiedere verità e giustizia per le vittime di comportamenti così odiosi. ‘Parlateci di Bibbiano’ è diventato uno slogan che ha ben presto trovato diffusione trasversale, venendo rilanciato anche da personaggi del mondo dello spettacolo indignati dalla congiura del silenzio su fatti così gravi e inquietanti”.

“A distanza di mesi – prosegue la rappresentante di CasaPound – continua il tentativo degli ambienti progressisti di minimizzare l’accaduto, come dimostrano anche le prime reazioni scomposte della sinistra aquilana alla notizia della nostra conferenza. La cosa non ci stupisce, dal momento che i fatti di Bibbiano non ci parlano solo di un business economico sulla pelle dei bambini ma anche e soprattutto di un attacco ideologico alla famiglia. È noto, infatti, che la responsabile dei servizi sociali della Val D’Enza, Federica Anghinolfi, sia un’attivista LGBT e che alcuni dei minori siano stati affidati anche a persone omosessuali con cui ella aveva in passato intrattenuto relazioni”.

“Quello di Bibbiano – conclude Pagliariccio – era dunque un vero e proprio laboratorio, frutto avvelenato di un’ideologia anti-familiare ma presentato come un’eccellenza dalla sinistra istituzionale, che non può sottrarsi alla responsabilità politica di aver avallato entusiasticamente tale sistema, così come aveva coccolato e protetto per anni la comunità del Forteto, nonostante le evidenze di abusi sessuali e psicologici perpetrati dal ‘guru’ Fiesoli e dai suoi più stretti collaboratori. Di questo ed altro si parlerà domani sera nella nostra conferenza, a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”.