LONDRA – Paura a Londra per un attacco che al London Bridge che Scotland Yard qualifica come “terrorismo”.
L’attacco ad opera di un uomo che avrebbe colpito con dei coltelli.
Il primo bilancio è di un morto e 4 feriti secondo quanto riferito da fonti di polizia a Sky News. Il morto non è l’aggressore, precisa l’emittente. Scotland Yard ipotizza che l’attacco al London Bridge sia legato al “terrorismo”.
L’aggressore di London Bridge ha avuto una colluttazione con persone in abiti civili prima di essere neutralizzato della polizia, intervenuta pochi minuti dopo l’allarme scattato alle 14 ora locale circa, le 15 in Italia. Lo mostrano le immagini di un video rimbalzato sui media britannici, dove si vede un uomo per terra, presumibilmente l’aggressore, e alcune persone che sembrano essere passanti in lotta con lui.
Scotland Yard ipotizza che l’attacco al London Bridge sia legato al “terrorismo”.
Lo scrive in un tweet la Metropolitan Police che aggiunge tuttavia come le circostanze siano ancora “non chiare”.
“Al momento le circostanze relative all’incidente di London Bridge restano non chiare”, precisa Scotland Yard con l’abituale cautela nell’ultimo aggiornamento diffuso via Twitter.
“Tuttavia, per precauzione, stiamo reagendo all’episodio come se fosse di matrice terroristica” per la dinamica dell’accaduto, sottolinea.
La polizia conferma poi che “un uomo è stato colpito” dagli agenti con proiettili d’arma da fuoco (“shot”). Ma senza chiarire in che condizioni sia né di chi si tratti.
L’aggressore di London Bridge, oltre a essere armato di coltello, aveva indosso “un qualche tipo di giubbotto” sospetto. Lo riferiscono testimoni citati alla Bbc, sottolineando come gli agenti di polizia si siano allontanati da lui dopo averlo colpito, probabilmente nel timore di un giubbotto esplosivo. Scotland Yard per ora non conferma comunque la circostanza mentre prosegue le indagini e mantiene l’area cordonata.
Chiusa temporaneamente pure la stazione della metropolitana e dei treni di London Bridge.



