L’AQUILA – Saranno appaltati a maggio i lavori di ricostruzione della vecchia facoltà di Economia a Roio, mentre alla metà di aprile sarà pubblicata la gara per la ristrutturazione dello storico edificio che ospitava Ingegneria.
Lo afferma il provveditore alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna Roberto Linetti.
La ricostruzione dello storico stabile di Ingegneria che risale agli anni ’30 costerà 15 milioni di euro.
“Abbiamo approvato il definitivo da un mese – spiega – I progettisti stanno facendo delle piccole modifiche richieste dal nostro comitato e contiamo di partire con i lavori tra 5 mesi”.
Più veloci i tempi per il recupero dell’ex convento che ospitava le aule di Economia il cui progetto esecutivo è stato già approvato.
La storica sede di Ingegneria ospiterà i dipartimenti di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Edile Ambientale (Diceaa) e di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia (Diiie) che oggi sono collocati all’ex Felix, tranne la parte di Economia che andrà invece nella nuova sede dell’ex carcere minorile.
Nel frattempo, però, visto che i tempi di ricostruzione dello stabile di Economia saranno più brevi, la rettrice Paola Inverardi sta pensando di spostare lì i dipartimenti di Ingegneria.
“Potrebbe essere una buona idea anche se non voglio sottoporre i professori a decine di traslochi – spiega – Tuttavia quella sede sarebbe di certo più vicina e comoda. Quando sarà pronta quella di Ingegneria, l’ex convento diventerà centro polifunzionale per studenti con sale studio e bar”.
A curare il progetto di recupero architettonico, impiantistico e di rinforzo sismico dell’edificio di Economia è stato proprio il dipartimento Diceaa, sotto la supervisione del professore Dante Galeota.
“È un palazzo storico che sarà interamente recuperato – spiega il professore – Avrà isolamento sismico alla base e sarà uno stabile ultrasicuro, considerando anche la funzione che andrà ad assolvere. Ci teniamo tutti che torni ad essere funzionale il prima possibile, siamo molto legati a quell’edificio che rappresenta la storia di Ingegneria”.
A sette anni dal sisma il bilancio della Inverardi è positivo.
“Tutta la didattica è ormai a posto e ora stiamo completando le ultime due aule. Siamo ora in attesa degli spazi dipartimentali e laboratori per i quali tuttavia sono partiti i lavori”, conclude. (m.gal)



