L’AQUILA – “Riteniamo profondamente sbagliata la scelta che la Giunta regionale si appresta a fare con la riperimetrazione del Parco Velino Sirente. L’Abruzzo, che si vanta di essere la ‘Regione verde d’Europa’, non può e non deve perdere la sua vocazione per favorire gli interessi di pochissimi cementificando con impianti, sovradimensionati ed inutili, un territorio splendido e incontaminato come quello del Parco”.
Lo dicono Goffredo Juchich ed Enrico Perilli, segretario e consigliere comunale di Rifondazione comunista all’Aquila.
“È ora che l’assessore Bartolomeo Donato Di Matteo e alcuni sindaci del territorio capiscano che la vera ricchezza passa per la promozione dell’enorme patrimonio paesaggistico dell’Abruzzo interno. È necessario investire risorse economiche per la creazione di percorsi fruibili e per la riqualificazione delle strutture esistenti”.
“Così facendo si farebbe la fortuna del territorio e si amplificherebbe la capacità di attrarre turismo in regione. La giunta regionale, che già penalizza fortemente la città capoluogo e la provincia aquilana nel masterplan, receda dal tentativo di impoverire ulteriormente questo territorio distruggendo le sue aree protette”, concludono.



