L’AQUILA – Se n’è andato nel giro di pochi giorni dopo aver fatto la storia dell’Aquila. Almeno di quella parte della città che per decenni ha frequentato la zona tra via Nizza e piazza San Basilio, quando fino al 2000 c’era l’ospedale San Salvatore prima del trasferimento a Coppito.
Il chiosco di Franco Stecca, che ha servito colazioni a migliaia di aquilani per quasi mezzo secolo non c’è più. È stato demolito dopo che era ormai chiuso da qualche anno.
L’attività si era interrotta proprio quando il nosocomio ha chiuso i battenti e il quartiere ha subito un notevole depauperamento, almeno fino a che, un decennio dopo, non ha riaperto il dipartimento di Scienze umane dell’Università. (red.)



