PESCARA – Una norma che consente di ampliare le costruzioni che si trovano in prossimità di corsi d’acqua riducendo il limite di sicurezza da 150 metri a 50 metri.

Inserita nel progetto di legge che reca diverse modifiche a vari provvedimenti legislativi, approvata nel Consiglio regionale di oggi a Pescara. Una scelta che ha mandato su tutte le furie il Movimento 5 stelle, animando una seduta per il resto filata via liscia e senza particolari sussulti.

La seduta si è conclusa con l’ennesimo rinvio della nomina del Garante dei detenuti, attesa da mesi, ma la conferenza dei capigruppo ha deciso che sarà effettuata nella prossima seduta.

Il progetto di legge che ha suscitato polemiche reca diverse modifiche legislative come quella della procedura di approvazione del bilancio di previsione pluriennale 2016-2018, modifica alla legge sugli interventi a sostegno di giovani già ospiti di strutture di accoglienza ed alle norme per la conservazione, tutela, trasformazione del territorio della regione Abruzzo.

All’esito della votazione il documento è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario del Movimento Cinque Stelle e del consigliere Leandro Bracco (Gruppo Misto), si sono invece astenuti Forza Italia ed i consiglieri Maurizio Di Nicola (Centro democratico) e Mauro Di Dalmazio.

Domenico Pettinari dell’M5S scontrandosi anche con i consiglieri di Forza Italia, ha definito però la norma che consente di ampliare le costruzioni in prossimità dei corsi d’acqua “intrusa” e “pericolosa”.

“Seppure non tocca i grandi fiumi, va comunque a ridurre il limite in quei corsi d’acqua che, seppur minori, rappresentano un pericolo esondazione per le abitazioni ed i territori limitrofi. Basti pensare a Fosso Grande nel Pescarese ed a tutti quei corsi che in caso di abbondanti piogge possono trasformarsi in un pericolo”.

“È altresì assurdo – ha aggiunto – che una norma simile vada in discussione all’interno della commissione bilancio ed inserita senza nessun criterio in una legge tecnica che modifica alcune norme per la discussione del Bilancio”.

È stato poi approvato il progetto di legge sulla prevenzione del soffocamento dei bambini (firmatari Sandro Mariani, Marinella Sclocco e Camillo D’Alessandro del Pd, e Lorenzo Berardinetti di Regione Facile). Il provvedimento legislativo è stato approvato a maggioranza, con l’astensione del consigliere regionale Maurizio Di Nicola, Centro democratico, e la non partecipazione al voto del Movimento Cinque Stelle.

Ad inizio seduta sono state discusse le interpellanze a firma del consigliere D’Ignazio sul Fondo per la non Autosufficienza “Progetto per l’assistenza alle persone affette da Sla”, di Pettinari sullo sforamento tetti di spesa medici convenzionati interni alla Asl Pescara; del consigliere Mauro Febbo sulle autorizzazione alle operazioni di dragaggio del Porto di Pescara.

Del consigliere di Regione Facile Lorenzo Berardinetti sulle misure e interventi per il riconoscimento delle aree industriali della Marsica e della Piana del Cavaliere quali aree di crisi. Dei consiglieri Lorenzo Sospiri, capogruppo Fi e Febbo sul declassamento dei porti di Pescara e di Ortona. Infine a firma del consigliere Riccardo Mercante sul Polo tecnologico Cirsu di Grasciano (Teramo).