L’AQUILA – Un’imponente coreografia con due angeli sciatori che scendono dal cielo aprirà la cerimonia di avvio dei Campionati mondiali studenteschi di sci 2016 il prossimo 23 febbraio, alle ore 17, in piazza Duomo all’Aquila. 

I Campionati che si svolgeranno nelle stazioni di Campo Felice, Ovindoli e Centomonti Lucoli (sci nordico) organizzati dall’Isf (International school sports federation) dal Miur e dall’Ufficio scolastico regionale per L’Abruzzo inzieranno il 22 febbraio per concludersi il 27. 

Una manifestazione che a detta del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia “rappresenta un’occasione unica per l’Abruzzo”.

“Si tratta di un evento di rilevanza internazionale – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione di questa mattina – che va oltre il solo aspetto sportivo e assume un significato globale, volto soprattutto alla conoscenza del territorio”.

Ben 17, infatti, le delegazioni (Austria, Belgio Dg, Belgio Fc, Croazia, Inghilterra, Estonia, Francia, Germania, Russia, Scozia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Turchia, Italia A, Italia B, Serbia) che prenderanno parte ai Campionati, con un’affluenza prevista addirittura intorno al migliaio di persone, oltre e ai 550 atleti e i 150 accompagnatori provenienti da tutto il mondo che si daranno sfida sull piste dell’Appennino.

Dopo l’accensione, nella giornata di ieri, del primo tripode sul Gran Sasso, il 23 toccherà quindi a quello di piazza Duomo, che sarà acceso sul campanile della Cattedrale aquilana di San Massimo, da alcuni atleti diversamente abili di Special Olympics.

Un messaggio soprattutto di pace e integrazione fra i popoli quello che sarà lanciato e che fluttuerà nel cielo insieme a un centinaio di palloncini colorati. Ad accompagnare le delegazioni saranno gli studenti delle scuole aquilane e i rappresentanti della Consulta studentesca.  

Ad aprire la stessa sfilata delle delegazioni, inoltre, sarà la fanfara della Guardia di Finanza.

Sfilerà poi anche la bandiera dell’associazione aquilana, Jemo ‘Nnanzi e, come ha sottolineato il coordinatore del Comitato organizzatore dell’evento, Antonello Passacantando “all’ organizzazione collaboreranno anche le penne nere dell’Ana e gli alpini del Nono Reggimento, oltre ai vigili del fuoco”.

“Una risposta in tal senso – ha aggiunto Pellecchia – è stata già data da tutta la regione nel corso delle Torch run organizzate nelle città abruzzesi e sul Gran Sasso. Partecipazione tra l’altro confermata delle scuole di tutta la Regione, attraverso l’adesione dei giovani ai diversi eventi collaterali come, appunto, la stessa cerimonia di apertura”.

Della stessa idea l’assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci per cui è fondamentale “l’importanza del binomio Sport e scuola”.

“Un binomio che rappresenta anche una priorità per l’Abruzzo – ha detto in tal senso – e non a caso la Regione Abruzzo che ha stanziato 110 mila euro proprio per sostenere l’organizzazione di questi campionati”.

“Non era scontato che si destinassero queste risorse per un’iniziativa del genere – ha proseguito il cosigliere regionale del partito Democratico Pierpaolo Pietrucci – ma il fatto che si sia riusciti a trovarli, da un lato caratterizza L’Aquila quale città dei grandi eventi, dall’altro testimonia come si sia finalmente innescato un processo di valorizzazione della montagna”.

Per la prima volta, infatti, i campionati si svolgeranno così al sud dell’Europa. Un scelta, secondo il sidaco dell’Aquila, Massimo Cialente “coraggiosa”, ma a cui il Comune ha voluto dare sin dall’inizio il pieno appoggio, con lo stanziamento a dicembre di 30 mila euro.

“Abbiamo voluto sin da subito sollecitare tutti gli uffici competenti – ha sottolineato l’assessore comunale con delega allo Sport Emanuela Iorio in tal senso – e convocare un tavolo tecnico per facilitare il lavoro del comitato organizzatore”.

Coinvolta a pieno titolo nell’organizzazione anche la scuola con uno Student Staff di 50 docenti e 42 studenti, a cui se ne aggiungono altri 16 che si occuperanno esclusivamente della redazione che anrà in pubblicazione per tuttoil corso dei campionati.

Risolto tra le altre cose anche il problema della carenza della neve dovuto delle anomale condizioni metereologiche di questa stagione.

Ad annunciarlo il presidente regionale della Fisi, Angelo Ciminelli, secondo cui ” le gare saranno disputate sempre a Campo Felice ma più a monte rispetto alla piana”.