CHIETI – In settimana la Giunta regionale dirà sì al progetto Maltauro per il nuovo mega ospedale, approvando la delibera della dichiarazione di “pubblico interesse”che attiva il confronto, su contenuti e piano finanziario, con Finanza e progetti spa, Nocivelli spa, società di global service, lo studio Studio Altieri per la progettazione e soprattutto il gruppo veneto Maltaurochi che ha proposto il project financing.
Lo scrive stamattina il quotidiano Il centro, che specifica che dopo questa fase, il manager Asl, Pasquale Flacco, bandirà l’asta, aperta a tutti, con la possibilità di rilancio e quindi vittoria solo per il proponente.
Il costo complessivo dell’operazione sarà di 278 milioni di euro.
Il progetto prevede un solo edificio di otto livelli, sale operatorie al quinto livello e a scendere gli ambulatori ed il laboratorio analisi, mentre ai primi piani i servizi amministrativi.
Il nuovo ospedale sorgerà nell’area attualmente occupata dall’obitorio.
La superficie totale è di 78.500 metri quadrati di cui 55mila riferiti all’ospedale, 13.400 al parcheggio multipiano, quasi 300 al nuovo bar, 2.700 alla strada di collegamento al vecchio policlinico e 1.400 di obitorio. Previsti 478 posti letto in più di cui 410 ordinari e 68 per day hospital, 15 sale operatorie e ben 95 ambulatori.
Nel progetto anche un altro mega parcheggio da oltre mille posti.
L’8 agosto scorso, il gruppo Maltauro ha ufficialmente presentato alla giunta regionale la proposta di finanza, ponendo ufficialmente la sua candidatura sul tavolo pubblico.
L’organo amministrativo, in questi mesi, ha valutato se il progetto privato ha tutti i caratteri propri dell’interesse pubblico.
Il gruppo veneto ha garantito che una volta acquisita la concessione, il nuovo ospedale sarà realizzato nell’arco di cinque anni, al termine dei quali inizierà a decorrere un periodo di 20-25 anni durante il quale la Asl di Chieti verserà un canone di disponibilità.
Al termine di questo periodo, la Asl diventerà proprietaria dell’immobile. I rappresentanti del gruppo Maltauro hanno anche garantito che gran parte dei lavori di realizzazione della struttura verrà compiuta da ditte abruzzesi con occupati locali.





