L’AQUILA – “Siamo i bambini nati dopo il 2009, quelli che vedranno il domani di quest territorio, per noi oggi è già domani”.
Così, ai microfoni Rai, gli studenti dell’Istituto Galileo Galilei di Paganica.
Nati tra il 2010 e il 2011, uno alla volta, hanno spiegato che “non c’eravamo nell’aprile del 2009. A raccontarci il terremoto sono le pietre agli angoli delle strade”.
I ragazzi hanno parlato a conclusione dell’Inno di Mameli, dopo l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a L’Aquila per l’inaugurazione dell’anno scolastico.






