L’AQUILA – Anche quest’anno l’Arwu (ShanghaiRanking’s Academic Ranking of World Universities  2019) ha selezionato circa 20 mila istituzioni universitarie nel mondo, valutandone ben 1.800, e ha reso pubblica la classifica delle migliori mille. 

Tra queste figura l’Ateneo dell’Aquila che si posiziona nella fascia 600-700 dove si trovano anche altri atenei italiani tra cui Trieste, Brescia, Parma e Palermo. 

Nello specifico il risultato è ancora più importante se si analizza il ranking ristretto alle università italiane nel quale l’Aquila si posiziona nella fascia delle prime 25-31.

L’Arwu presenta annualmente dal 2003 la classifica delle migliori Università al mondo basandosi su una metodologia trasparente e su dati oggettivi adoperando 6 indicatori  come il numero degli iscritti,  i premi vinti da allievi e ricercatori al numero dei ricercatori più citati selezionati da Clarivate Analytics, il  numero di articoli pubblicati in Riviste come Science e Nature, il numero di articoli indicizzati nel Science Citation Index ed Expanded and Social Sciences Citation Index e il cosiddetto PcP (per capita performance) dell’Ateneo.

“In questi anni abbiamo iniziato  a partecipare a vari ranking internazionali, che valorizzano aspetti diversi degli Atenei, con risultati sempre molto rilevanti. Il nostro posizionamento nella classifica di Shanghai dimostra ancora una volta la solidità e qualità del nostro ateneo che non potrà che migliorare”, commenta la rettrice Paola Inverardi. 

“Gli indicatori utilizzati dimostrano chiaramente che il valore di una Università si costruisce nel tempo, perseguendo con determinazione politiche di miglioramento ed incentivazione della qualità della ricerca, della didattica e dello sviluppo sociale.”