ROCCARASO – “Il Masterplan è aria fritta: è la riedizione degli Accordi di programma e degli Accordi Quadro che hanno creato tante aspettative, ma non hanno portato a nulla di concreto”.
Così il presidente emerito della Regione Abruzzo e consigliere regionale di Forza Italia, Gianni Chiodi, aprendo l’edizione 2016 di Azzurri in vetta, la manifestazione dei forzisti in corso a Roccaraso (L’Aquila), dove alle 20 è prevista la telefonata di Silvio Berlusconi.
Il dibattito “La sinistra al governo della Regione Abruzzo: meno sanità, meno trasporti. Più tasse, più disoccupazione”, è stato il primo della kermesse voluta dal coordinatore regionale, Nazario Pagano.
Sono intervenuti la senatrice Paola Pelino, i consiglieri regionali Paolo Gatti ed Emilio Iampieri, i coordinatori provinciali Antonella Di Nino (L’Aquila), Vincent Fanini (Teramo), Carlo Masci (Pescara), Daniele D’Amario (Chieti), il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e la collega di San Salvo Tiziana Magnacca, il capogruppo al Comune di Sulmona Luigi La Civita.
Quasi interamente assente la fronda degli ex An, a partire dal capogruppo all’Emiciclo Lorenzo Sospiri e dal consigliere regionale Mauro Febbo, e il senatore Antonio Razzi, che aveva polemizzato sul fatto che non fosse stato neanche invitato.
“D’Alfonso è stato poco incisivo con il governo centrale su grandi questioni come Metanodotto e trivelle – ha detto la Pelino – Su Ombrina solo una grande mobilitazione dei cittadini sostenuta dai parlamentari di opposizione ha costretto il governo a cambiare orientamento. Sui territori, invece, la Regione è troppo lontana dai problemi reali dei cittadini, a iniziare dalle scelte sui punti nascita operate senza tenere conto delle caratteristiche particolari della nostra regione. Anche in questo caso, come ad esempio su Sulmona, una forte contrapposizione dei comitati cittadini, che ho sostenuto fin dall’inizio, ha portato a una sospensione della decisione di chiusura operata dalla regione”.
La coordinatrice provinciale dell’Aquila, Antonella Di Nino, ha invece rilevato che “dove il centrodestra è stato al governo qui in Abruzzo si è affermata una stagione di buona amministrazione, che ha lasciato in eredità al centrosinistra progetti seri e avviati che loro non possono, ovviamente, riconoscere come dato. Sono certa che presto Forza Italia e il centro destra torneranno al governo ai vari livelli”.





