L’AQUILA – Una raccolta firme per presentare una diffida al Comune dell’Aquila al fine di riappropriarsi di un parcheggio “pubblico”, almeno fino a qualche tempo fa, accertando contemporaneamente a chi appartenga effettivamente l’area.

Scatta la mobilitazione dei residenti di via Amiternum all’Aquila e sono almeno duecento, con l’elenco in aggiornamento, quelli che chiedono spiegazioni al Comune sulla vicenda relativa all’area sosta, utilizzata da anni dai cittadini, ed improvvisamente interdetta per volontà di un privato.

Come già raccontato da AbruzzoWeb, che ha raccolto la testimonianza di un residente (qui il link), nell’accordo siglato nel 2005 tra il Comune e  la ditta “Aldo Del Beato Costruzioni”, era stato assunto l’impegno alla realizzazione e cessione gratuita, in favore dell’amministrazione comunale, di un parcheggio pubblico a raso di 21 posti auto, che rientrava in un progetto più ampio comprendente la costruzione di un fabbricato sugli stessi terreni.

Un  progetto che avrebbe messo a disposizione della collettività “una infrastruttura pubblica utile in termini di servizio e di razionalizzazione degli spazi di sosta in rapporto ai flussi di traffico interessanti la Via Amiternum, senza aggravi per il bilancio comunale”, si legge nella delibera n.220 del 2005.

Fino a quando, nei mesi scorsi, l’accesso è stato interdetto con delle sbarre automatiche, riservato ai soli condomini della palazzina di proprietà della stessa impresa di costruzioni.

Della questione si parlerà oggi nel corso della seduta della quinta commissione del Consiglio comunale dell’Aquila, Garanzia e Controllo. All’ordine del giorno “la verifica dell’attuazione di un’ordinanza di demolizione e rispristino dei luoghi in via Amiternum”.