CHIETI – “Un presidente serio, dopo le promesse non mantenute della campagna elettorale, si dimetterebbe anche per protesta contro il Governo, ed è nergognoso scaricare approvazione Ombrina Mare su un semplice funzionario. L’atteggiamento di D’Alfonso è inaccettabile”
Commenta così l’onorevole Fabrizio Di Stefano, di Forza Italia, l’esito della conferenza dei servizi di questa mattina a Roma, dove un funzionario ha dato parere favorevole al contestatissimo progetto Ombrina, che arriva a chiedere le dimissioni del presidente della Regione Luciano D’Alfonso.
“D’Alfonso si reca anche ad inaugurare un metro di asfalto nuovo – incalza Di Stefano – o a salutare ed omaggiare personaggi alla Di Rupo, ma si guarda bene dall’andare a Roma a tutelare e difendere gli interessi dell’Abruzzo. Si sta distinguendo come il personaggio dell’effimero, che davanti ai fatti concreti viene sempre meno”.
“Ricordo che io dissi che il Centro Oli non si sarebbe fatto e infatti con il governo di Silvio Berlusconi siamo riusciti a bloccare quel progetto con una sinergia nell’interesse dell’Abruzzo e degli abruzzesi, coerentemente a quanto avevo annunciato. D’Alfonso invece confidava in Matteo Renzi per bloccare il progetto Ombrina e il Ministero lo ha autorizzato!”, incalza.
“Un presidente serio, dopo le promesse non mantenute della campagna elettorale, si dimetterebbe anche per protesta contro il Governo. A questo punto – conclude Di Stefano -, anche il Parco Marino non serve a nulla. La sua istituzione sarebbe solamente un ennesimo carrozzone per il centrosinistra”.





