AVEZZANO – Non c’è il bus e gli studenti rimasti a piedi invadono la sede della vecchia Arpa, (oggi Tua) di Avezzano al grido.
“Ladri, ladri” è il grido di rabbia con cui hanno ‘invaso la sede dell’azienda di trasporti di un centinaio di giovani studenti delle scuole superiori e universitari che sono stati costretti a restarsene a casa a causa dell’assenza di un bus.
Si tratta della corsa che percorre la Valle del Giovenco e il Fucino diretta ad Avezzano.
Gli studenti di San Benedetto si sono visti arrivare alla fermata un solo bus anziché due, e quindi la metà di loro non è riuscita a entrare, restando in strada.
La corsa del mattino viene di solito effettuata con due mezzi a causa del gran numero di utenti permettendo ai ragazzi di tutta la Valle del Giovenco e del Fucino di non viaggiare su un unico mezzo.
Ieri mattina, però, l’azienda di trasporti abruzzese ha messo a disposizione soltanto un mezzo, creando gravi disagi agli studenti e ai lavoratori.
I giovani marsicani non sono nuovi a questo disagio e ieri hanno deciso di andare nella sede dell’Arpa in massa per cercare di parlare con il resposabile delle corse.
Gli studenti sono intenzionati a proseguire la protesta e stanno organizzando nuovi sit in con l’obiettivo di far ripristinarte la corsa soppressa.
Non è un momento felice per Tua che ha ridotto le corse e che in aggiunta si trova a dover fronteggiare il problema di mezzi vecchi che si rompono molto spesso creando disagi ai viaggiatori, come accaduto molte volte per gli autobus della tratta L’Aquila Avezzano.



