L’AQUILA – “Scorrendo la lista delle candidature depositate a Palazzo Fibbioni scopriamo che ci sono alcuni tra gli eleggibili che, contemporaneamente, compaiono pure nell’elenco dei volontari istituito per la raccolta e la consegna delle candidature e deputati a  sovraintendere alla organizzazione e al corretto svolgimento delle operazioni di voto”. La denuncia è del consigliere comunale del Nuovo centro destra Alessandro Piccinini.

“Non bisogna appartenere alla scuola dell’esegesi del diritto per capire che i due ruoli sono assolutamente incompatibili ed alternativi tra di loro. Questa appare la prima incongruenza che è bene comunque rilevare”.

“Inoltre, dall’avviso di convocazione delle elezioni fissate  per domenica 11 ottobre 2015 che riporta la firma del vice sindaco Nicola Trifuoggi, apprendiamo che la ubicazione dei seggi elettorali è prevista in strutture e locali non comunali, come ad esempio, nel caso del seggio AQ3 di Sassa, l’indicazione dell’ubicazione del seggio è ‘Casetta che non c’è’ a Pagliare di Sassa”.

Piccinini ribadisce la necessità di eliminare la dedotta incompatibilità e chiede che, “al fine di evitare ogni condizionamento psicologico sugli elettori, le ubicazioni dei seggi siano allestite all’interno dei locali comunali”.

“Se non vi saranno ravvedimenti da parte della amministrazione sulle due questioni sollevate, saremo costretti, tra qualche giorno, a presentare al prefetto Francesco Alecci un formale esposto al fine di garantire il regolare e non condizionato svolgimento per le elezioni dei dodici consigli territoriali”.