L’AQUILA – Il tribunale ha condannato per favoreggiamento alla prostituzione a 30 mesi di reclusione, Pasquale Giallonardo gestore, all’epoca dei fatti, di un night chiamato Carlito’s a Pizzoli, in provincia dell’Aquila.
La sentenza, come riporta Il Centro, è stata pronunciata martedì scorso.
L’uomo si è sempre dichiarato innocente.
Con lui erano finite nei guai due donne romene, già condannate a 16 mesi, che provvedevano a sorvegliare i privé, nei quali avvenivano gli incontri con i clienti, e a stabilire il prezzo da pagare per le prestazioni.
La vicenda scaturisce dall’attività svolta dal Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri, iniziata dall’audizione di fonti confidenziali che raccontarono come all’interno del night avvenissero presunti incontri di tipo sessuale.
Dopo un primo rapporto la Procura della Repubblica dette il nulla osta all’utilizzo di intercettazioni telefoniche nelle quali esplicitamente il gestore del locale, ma anche le altre due donne finite sotto inchiesta, parlavano delle “ragazze da far girare”, una sorte di collaborazione con altri night presenti non solo nello stesso Comune di Pizzoli, ma anche con altri locali dislocati nell’Aquilano.
Il processo, però, come riporta il quotidiano abruzzese, sembra destinato a finire in prescrizione, poiché i fatti risalgono a oltre sei anni ed è stato celebrato soltanto il giudizio di primo grado.






