CAGNANO AMITERNO – Dopo quasi tre anni di inerzia, finalmente si intravede, anche se ancora molto sfocato, uno spiraglio per la ripresa dei lavori del progetto IFA nel Comune di Cagnano Amiterno (acronimo che indica Infanzia, Famiglia e Anziani).
Gli interventi per il sociale del progetto coinvolgono i comuni di Capitignano, Cagnano Amiterno, Montereale e Campotosto che sono beneficiari di un finanziamento di circa € 3.500.000,00 per la realizzazione di interventi per il sociale (cd. Fondi Giovanardi) stanziati per la ripresa del tessuto sociale dopo il sisma del 2009.
I lavori sono iniziati nei vari comuni interessati dal progetto nel 2017 e sono stati in gran parte terminati ed in alcuni casi gli edifici destinatari dell’intervento sono già a disposizione della comunità, come nel caso di Montereale in cui l’edificio destinato ad asilo scolastico ha visto il taglio del nastro già a partire dalla primavera 2019, o di Capitignano in cui l’intervento di demolizione e ricostruzione di un fabbricato esistente ha permesso la realizzare di una residenza per anziani ad uso misto, da tempo operativa.
A Cagnano Amiterno, invece, i lavori sono fermi da quasi tre anni e lo scheletro della struttura iniziata ed abbandonata a se stessa, campeggia “adornato” di erbacce e ponteggi semi-arrugginiti proprio dietro all’edificio scolastico nella Fr. di Fossatillo. Lo riferisce in una nota, il consigliere capogruppo di minoranza Graziano Santucci. Solo dopo una mia lettera – scrive – inviata al Sindaco di Capitignano (capofila del progetto) ed al Sindaco di Cagnano Amiterno (destinatario di una parte dell’intervento quantificata in circa 1,200,000 € solo per la realizzazione della struttura) si sono finalmente mosse le acque, parrebbe. Grazie ad un intervento rapido e efficace dell’Assessore Daniele Fulvimari del Comune di Capitignano che mi ha subito contattato per risolvere le problematiche, diversi sono stati i passi fatti per giungere ad una rapida risoluzione dei problemi. Avendo appreso da fonti interne, del presunto fallimento di una ditta impiegata nella costruzione proprio a Cagnano, la pandemia e la crisi energetica, unitamente al mancato impulso politico di chi avrebbe potuto e dovuto, hanno di fatto bloccato il progetto. Adesso grazie all’intervento del Comune di Capitignano e del neo Sindaco Franco Pucci, che ringrazio per la sua tempestiva ed efficace risposta, la strada per chiudere i lavori sembra imboccata, ma, sottolineo, solo imboccata. Così come ho il dovere civico di sottolineare, anche il fallimento politico e l’assenza totale sulla vicenda del Sindaco Iside di Martino (Sindaco da ormai quasi otto anni) e di tutta la sua maggioranza. Ho sollecitato diverse volte la problematica nel corso degli ultimi anni ma mai nulla è stato fatto per trovare ana quadra. Ancora adesso, dopo quasi quattro mesi, nel consueto spregio dei principi di tempestività, sono in attesa di ricevere una riposta alla mia nota dei primi di gennaio 2023, mai pervenuta, nella quale chiedevo lumi sulla vicenda”.
“C’è da dire che, diversamente, i dovuti chiarimenti sono invece giunti da dall’amministrazione di Capitignano, anche se, paradossalmente, nel prossimo consiglio comunale di Cagnano Amiterno, viene inserito un punto all’ordine del giorno che riporta: Comunicazioni del Sindaco sul progetto IFA di Cagnano Amiterno, staremo a vedere, anzi, a sentire! Il Consigliere Santucci ci tiene a concludere citando un detto popolare: “non mangiare le mele dall’albero del tuo vicino…ma coltiva il tuo…”






