L’AQUILA – Silvio Berlusconi domani all’Aquila, nell’ambito della campagna per le elezioni regionali del prossimo 10 febbraio e di quella per le europee, nell’anno del decimo anniversario dal terremoto che, il 6 aprile 2009, sconvolse la regione e in occasione delle iniziative per i 25 anni dalla prima vittoria del Cavaliere, nel 1994. 

A illustrare il programma, a Pescara, sono stati il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, e il suo vice, Antonio Martino, affiancati dai candidati in vista delle elezioni.

Insieme a Berlusconi, domani, all’Aquila ci sarà anche il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. 

Il programma prevede un primo incontro alle 11, nell’auditorium Ance di via De Gasperi; a seguire, una visita al progetto C.a.s.e. nel quartiere Sant’Antonio del capoluogo. 

Alle ore 16 è previsto un incontro con le emittenti televisive locali e gli organi di informazione. 

Il leader di Forza Italia dovrebbe essere nuovamente in Abruzzo, a Pescara, tra il 2 e il 3 febbraio: il programma è in via di definizione. 

“Per Berlusconi – dice Pagano – si è trattato di una scelta simbolica a dieci anni dal terremoto. Per lui ha un significato particolare: non torna all’Aquila da tanti anni e non ha mai dimenticato ciò che accadde e tutto ciò che lui fece. Aveva espresso da tempo il desiderio di tornare”. 

Presentata, inoltre, l’iniziativa dei ‘Gilet azzurri’ contro la legge di Bilancio e le politiche del Governo nazionale, che in Abruzzo è stata riadattata in vista delle elezioni regionali: invece dei gazebo in piazza, iniziative si svolgeranno dentro e fuori i comitati elettorali dei candidati, su tutto il territorio regionale oltre 40. 

Le iniziative andranno avanti anche dopo le elezioni, fino al 27 marzo, giorno in cui, nel 1994, Berlusconi vinse per la prima volta una competizione elettorale. 

Secondo Pagano “le prospettive per il centrodestra sono buone e siamo convinti di poter vincere. Forza Italia – dice il coordinatore regionale – darà il suo sostegno fondamentale per la vittoria di Marsilio. Alle ultime politiche avevamo raggiunto il 14,5 per cento alla Camera e il 16 per cento al Senato. Abbiamo messo dei candidati buoni e le nostre liste sono forti”.