L’AQUILA – Continua il successo di Freedom-Oltre il confine, condotto da Roberto Giacobbo, in onda ogni giovedì su Rete 4 alle ore 21,30, che sceglie ancora L’Aquila per le ricostruzioni storiche. Il capoluogo tornerà così ancora sulla ribalta televisiva nazionale grazie al responsabile di produzione, l’aquilana Sonia Fiucci.

Nella puntata di giovedì 24 gennaio Giacobbo e la sua troupe hanno realizzato le ricostruzioni storiche nella città e nel comprensorio dell’Aquila.

In particolare la ricostruzione della storia della nascita della Fontata dei Fiumi, dell’architetto Gianlorenzo Bernini, è stata realizzata nel centro storico della città, tra il Palazzetto dei Nobili, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, Palazzo Camponeschi sede del rettorato dell’Università dell’Aquila e la Basilica di San Bernardino da Siena.

Anche gli attori sono aquilani. Gianlorenzo Bernini è magistralmente interpretato Simone Vinciguerra, il frate e alchimista Kircher interpretato da Gabriele Ciuffetelli, Piero Cerolini veste gli abiti di Papa Innocenzo X. Hanno collaborato a queste ricostruzioni Don Daniele Pinton, Padre Daniele Di Sipio e Marco Carosone per le attrezzature degli effetti speciali. Il Comune dell’Aquila e l’Università degli studi dell’Aquila hanno messo a disposizione i propri palazzi.

Nella prossima puntata di giovedì 31 gennaio sarà presente la ricostruzione storica di Hernán Cortés, il conquistatore spagnolo dell’impero Azteco, realizzata a San Pio delle Camere (L’Aquila).

Gli interpreti sono tutti del territorio: Cortés è Emanuele Feneziani, il suo assistente è Alberto Di Muzio, la compagna Manila è interpretata da Milena Naomi Ocana Carrasco, l’indigeno ucciso da Cortés è Jwan Alache Otero.

In questa puntata è presente anche la ricostruzione della storia del potente papa Urbano VIII, al secolo Maffeo Vincenzo Barberini, interpretato dall’aquilano Roberto Marzolo.

Altra ricostruzione storica realizzata nel territorio è quella di Virgilio, in onda nell’ottava puntata. Il poeta Virgilio è interpretato dall’aquilano Mario Schettino.

Hanno fornito i costumi e le attrezzature di scena l’associazione Compagnia Rosso d’Aquila e l’associazione di Sulmona Sestiere di Porta Bonomini.