L’AQUILA – È il giorno del dolore e delle lacrime per tutti gli appassionati dei monti abruzzesi, che hanno perso un protagonista importante , un uomo “coraggioso ed affabile” che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del territorio e del turismo montano.
Si è spento nel sonno, nella notte tra sabato e domenica, Massimiliano Bartolotti, 51 anni, direttore della Monte Magnola impianti di Ovindoli (L’Aquila) e presidente della Dmc Abruzzo Qualità, lasciando attonita un’intera comunità.
Un infarto sarebbe la causa della morte, l’uomo tra l’altro si era sentito male già qualche giorno prima della sua morte.
Le esequie si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 15,30, presso la Chiesa di San Sebastiano ad Ovindoli.
Era innamorato dei luoghi d’Abruzzo, tanto che aveva deciso di investire su quella che non era la sua terra di origine, ma che “ha amato come se lo fosse”.
L’intero territorio è rimasto sconvolto da questa prematura scomparsa: nella camera ardente, aperta ieri mattina nella sala riunioni del Magnola Palace, alla base della stazione invernale di Ovindoli, c’è stato un vero e proprio pellegrinaggio di persone che hanno voluto rendere omaggio ad un imprenditore considerato “l’anima del comprensorio sciistico” vista la capacità, la forza, le idee innovatrici che metteva giornalmente nella sua attività, tesa allo sviluppo della montagna, in particolare nel territorio dove era arrivato con il padre e con il fratello e la sorella dall’Emilia Romagna.
Bartolotti, molto conosciuto e non solo nell’Altopiano delle Rocche, era nato a Ravenna, ma insieme al padre Giancarlo aveva scelto di vivere e costruire il suo futuro in Abruzzo, seguendo la sua passione per la neve.
Tanti i messaggi di cordoglio, le frasi sui social, le foto postate su Facebook “dagli amici di sempre”, ma anche dai rappresentanti delle Istituzioni, della politica e delle associazioni di categoria.
La deputata del Pd, Stefania Pezzopane, ha parlato di “una morte assurda” e si è detta “sconvolta da questa scomparsa così dolorosa e inaspettata”.
Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, legato da “un forte legame di amicizia” a Bartolotti, lo ha voluto ricordare in una nota: “La prematura e dolorosa scomparsa dell’imprenditore Massimiliano Bartolotti lascia un profondo vuoto in quanti hanno avuto il privilegio di incrociarlo nel cammino della vita e apprezzare la sua intelligenza, lungimiranza e capacità imprenditoriale”.
Sconvolto il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, che oltre al messaggio di cordoglio “istituzionale”, lo ha ricordato sulla propria pagina Facebook con una serie di foto che li ritraggono insieme: “Vivrai sempre dentro di me. Addio Max, fratello mio”.
Francesco Di Donato, al timone del Collegio regionale dei Maestri di Sci, ha sottolineato che “la montagna abruzzese perde un imprenditore lungimirante che ha contribuito alla crescita del ‘sistema neve’ all’interno della nostra regione. Portare avanti le sue idee e i suoi progetti sarà il modo migliore per non dimenticarlo”.
Gli fa coro Luigi Faccia, presidente dell’associazione SaveGranSasso: “Siamo increduli e addolorati. Purtroppo oggi è una bruttissima giornata per tutti noi, per gli amici, per la montagna abruzzese”, ha scritto sui social.
E ancora: “Per noi sei Massimiliano…il Bartolotti è arrivato dopo, quando ognuno di noi ha preso la sua strada, poi dopo anni le nostre strade di nuovo insiem,io con il passato tu con il futuro…ci mancherai”, scrive un amico e “fino a qualche giorno fa ci siamo confrontati su alcuni progetti anche importanti…per il bene del territorio, del movimento e dell’intero Abruzzo.
Progetti che come sempre divergevano in alcuni particolari, proprio per i nostri ruoli, ma alla fine il punto d’incontro lo trovavamo sempre”, si legge in un altro post.
“L’Abruzzo intero ha perso uno dei suoi figli migliori a cui ognuno di noi dovrebbe dire grazie per quanto ha concretamente fatto, così come dovrebbe essere grato a suo padre Giancarlo pioniere del turismo montano abruzzese”, hanno scritto Celso Cioni e Roberto Donatelli, rispettivamente direttore e presidente della Confcommercio.
“Una perdita di cui la città dell’Aquila risentirà, vicino ai problemi degli operatori aquilani, sempre pronto a sostenerci e a essere presente nelle situazioni più difficili”, ha detto infine Mara Quaglianni, presidente provinciale di Federalberghi.





