SULMONA – Nelle prime ore di questa mattina è morto nel centro di riabilitazione di Bolognano, all’età di 69 anni, l’ingegnere Antonio Ruffini, assessore della giunta comunale di Sulmona (L’Aquila) guidata dal sindaco Bruno Masci, e in passato presidente dell’associazione “Insieme per il centro Abruzzo” con cui si è a lungo battuto a lungo su temi di primo piano per la città ed il territorio, a cominciare dalla vicenda della centrale e gasdotto Snam.
Ruffini fu colpito da aneurisma cerebrale nell’autunno del 2015, quando da poco aveva lasciato la direzione dell’ufficio del Catasto di Chieti, andando in pensione e da quel momento non si è più ripreso.
In un primo momento, quando le sue condizioni sembravano migliorate, venne sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Ruffini è stato anche sostenitore convinto del progetto di unione dei Comuni e prima ancora del progetto di Sulmona Provincia verde.
Tutti lo ricordano come persona di grande sensibilità civica, di profonda onestà e di instancabile passione per la città e per il comprensorio.
“Con grande dolore ho appreso della scomparsa dell’ingegnere Antonio Ruffini, autore di volumi dedicati al territorio peligno. La città perde una persona onesta e sincera, che in molte occasioni ha mostrato con grande impegno il suo amore per la città”.
A darne notizia è il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, che in una nota aggiunge: “Un valido cittadino sensibile e attento alle politiche ambientali e alle problematiche di Sulmona e della Valle Peligna, da sempre impegnato nelle battaglie a difesa del nostro territorio. Esprimo a nome mio e dell’amministrazione comunale le più sentite condoglianze alla famiglia”.
I funerali saranno celebrati alle 16 di domani nella chiesa parrocchiale di Santa Maria ausiliatrice di Sulmona.



