TORNIMPARTE – “Il 23 maggio la Corte d’Appello dell’Aquila ha annullato le ordinanze di ingiunzione emesse dalla Provincia di L’Aquila nei confronti dell’ex sindaco Antonio Tarquini e, quale obbligato solidale, del Comune di Tornimparte accusati in materia di illeciti ambientali”. A renderlo noto, in un comunicato, è l’amministrazione comunale di Tornimparte (L’Aquila).

“L’accusa – continua la nota –  riguardava lo scarico di acque reflue urbane in difetto di autorizzazione ma la Corte d’Appello ha riconosciuto l’estraneità di Tarquini, assistito dagli avvocati  Anna Rossi e Francesco Camerini, e del Comune di Tornimparte, assistito dall’avvocato Raffaele Daniele, annullando l’ordinanza-ingiunzione opposta dalla Provincia dell’Aquila.
La Corte d’Appello afferma ‘… se anche si volesse individuare il titolare del servizio nel soggetto cui fanno capo le relative funzioni amministrative (e non gestionali), si tratterebbe non del Comune, […] ma dell’Ente d’ambito territoriale ottimale cui i Comuni, con più di mille abitanti, hanno obbligatoriamente  trasferito le proprie funzioni in materia di servizio idrico  integrato”.

“Pertanto[…] del contestato illecito amministrativo non può rispondere il sindaco del Comune di Tornimparte, e quest’ultimo ente in via solidale, non essendo egli il soggetto tenuto alla richiesta dell’autorizzazione degli scarichi delle fognature comunali, infrastrutture idriche strumentali ad un servizio rispetto al quale il Comune stesso non aveva, quanto meno a decorrere da 2003, funzioni amministrative di carattere organizzativo, trasferite all’ente d’ambito territoriale ottimale n. 1 Aquilano, né funzioni di carattere gestorio (affidate, insieme alle competenze autorizzatorie ed alle risorse finanziarie, alla Spa Gran Sasso Acqua).”

“Il pronunciamento della Corte d’Appello – si legge ancora nella nota – rispecchia ciò in cui l’attuale amministrazione credeva e proprio per questo motivo la Giunta comunale, guidata dal sindaco Giacomo Carnicelli, si era costituita nel 2017 affidando l’incarico all’avvocato Raffaele Daniele. In merito ai problemi di depurazione lo scorso anno è stato inserito il progetto  nel Piano industriale della Gsa con la richiesta dell’Ato 1 alla Regione Abruzzo di anticipare i finanziamenti per la realizzazione dell’opera”.

“Con successiva delibera del 27 ottobre 2017, la Giunta regionale d’Abruzzo ha precisato ed integrato l’intervento Psra/40/A al fine di creare le condizioni per la realizzazione celere ed efficace di alcuni interventi strategici ricompresi nel Masterplan. In particolare è stato inserito l’intervento Psra/40/A-02 ‘Realizzazione collettore fognario al servizio del Comune di Tornimparte’ per un importo previsto di 4 milioni e 940 mila euro, individuando nell’Ersi il soggetto attuatore; è prevista a giorni la Conferenza di servizio propedeutica all’avvio delle procedure di affidamento dei lavori”.

“L’ultimo pensiero – conclude la nota – va all’ex sindaco Antonio Tarquini e alla sua famiglia ai quali la notizia darà sicuramente un piccolo sollievo in questo difficile momento di sofferenza che ci auspichiamo si risolva al più presto con i migliori auguri di pronta guarigione”.