MANOPPELLO – I consiglieri comunali del Partito democratico a Manoppello (Pescara) Lorenzo Esposito Katia Colalongo, insieme al gruppo consigliare l’Alternativa, “chiedono ufficialmente che si convochi un Consiglio comunale riguardante il possibile progetto di costruzione di un Tokamak a fini di ricerca scientifica sulla fusione nucleare”.

Si legge in una nota del Pd locale.

“Fermo restando che la vittoria del bando nazionale e la conseguente costruzione del laboratorio sarebbero una grande opportunità per il nostro territorio – prosegue la nota – con ricadute positive anche sull’occupazione, abbiamo notato che l’Amministrazione comunale e il sindaco non si sono minimamente attivati per informare la cittadinanza e coinvolgerla nel progetto. Le uniche informazioni ci sono arrivate a mezzo stampa, senza la possibilità di aprire un minimo di interlocuzione tra le opposizioni e la maggioranza. Tutto ciò è molto grave, se si pensa che si tratta di un laboratorio di ricerca che avrebbe rilevanza nazionale, riguardante processi nucleari, per quanto sicuri e innocui (al contrario dei processi di fissione)”.

“Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco De Luca ha semplicemente confermato quanto ha detto sul giornale, limitandosi ad affermare che sarebbe inutile convocare un incontro con esperti non avendo ancora vinto il bando. Ciò non toglie che noi siamo fermamente convinti che l’Amministrazione abbia il dovere di convocare un Consiglio comunale sulla questione, in modo da informare ufficialmente tutti gli abitanti di Manoppello, perché questo è un diritto di tutti i cittadini”, conclude il comunicato.