FRANCIA – Almeno due morti e decine di feriti. Questo il bilancio provvisorio di un attentato terroristico in Francia.

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi, questa mattina, contro due poliziotti a Carcassonne, nei Pirenei francesi. Successivamente, un uomo si è barricato in un supermercato di Trebes, nel sud-ovest della Francia, tenendo in ostaggio la clientela.

“Sono dell’Isis” avrebbe urlato. “Due persone sarebbero rimaste uccise”, ha detto, ai microfoni di Bfm-Tv, il sindaco del Comune, Eric Menassi.

Fonti vicine all’inchiesta parlano di due persone inermi a terra all’interno del supermercato e di “una decina” di feriti. Il sequestratore ha gridato “Allah Akbar” dopo aver sparato contro i poliziotti e prima di entrare nel supermercato “Super U” a Trebes.

L’uomo, secondo il giornale locale La Depeche du Midi, avrebbe detto di voler “vendicare la Siria”. Sarebbe armato di diverse bombe a mano.

Al momento il sequestratore è rimasto all’interno soltanto con un ufficiale della gendarmeria che era presente al momento della presa di ostaggi.

“È rimasto ferito a una spalla uno dei poliziotti presi di mira da colpi d’arma da fuoco, mentre facevano footing a Carcassone”, ha detto Yves Lefebvre, sindacalista della polizia, intervistato da Lci. “Tutte le informazioni di cui disponiamo allo stato attuale fanno pensare ad un atto terroristico”, ha dichiarato il premier Edouard Philippe, intervistato in diretta sui fatti di Trebes.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, attualmente impegnato a Bruxelles per il vertice dell’Unione europea, viene informato sulla situazione a Trèbes “minuto per minuto”: è quanto riferiscono fonti vicine al presidente.