L’AQUILA – “La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima, con sentenza numero 49 del 5 marzo 2018, la legge regionale 16 del 2017, di approvazione del rendiconto esercizio finanziario 2013. Quando eravamo in regione avevamo sollevato la questione della mancata approvazione dei rendiconti nei termini di legge, ed erano solo tre”.
Lo scrive in una nota Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.
“Oggi la Giunta regionale si trova a dover mettere mano ai rendiconti 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017, altrimenti rischia il commissariamento. Più che un impegno da senatore, mi sembra una fuga del presidente, Luciano D’Alfonso dalla Regione”. conclude.




