L’AQUILA – La Nobile Accademia della Lonza, nel 20° anniversario della sua fondazione, ha proceduto alle elezioni delle cariche per le celebrazioni della tradizionale Sant’Agnese con una edizione pregna di novità.
L’elezione della massima carica ha visto l’affermazione di un neofita, il più giovane del gruppo geriatrico, nella persona di Fabio Gramenzi, che diventa così il 15° presidente della Congrega, mentre la Mamma deji… è stata appannaggio del veterano Massimiliano Mari Fiamma.
Recchia Fredda è stato eletto Roberto Colella, scappato di corsa a Roma per evitare un oneroso divorzio, mentre il titolo di Lima Sorda lo ha conquistato il sempre cordiale e signorile Fabio Golia, che per devozione ha ringraziato più di una volta la Santa per l’affermazione.
Lotta all’ultimo sangue per l’ambito riconoscimento di Lavannara che solo dopo un ballottaggio e un ripescaggio, ha visto prevalere Luciano Ciancarella mentre per la carica di Zillusu non c’è stata storia data la 13a riconferma di Luigi Cavalli.
Alla fine il presidente Gramenzi ha nominato come suo segretario l’onesto e disinteressato Antonello Ricci, che ha già proposto il pagamento di una “tassa associativa”.
Assegnato anche un Premio Speciale all’infortunato Stefano Acitelli, Motore 2.0, uno in contumacia all’emigrato Piero Nelfi, raggiunto a Verona da un’apposita delegazione, e il titolo di 142 (71+71) a Pietro Di Benedetto e Fabio Gramenzi.
Ancora una volta del tutto irrilevante la presenza di Peppe Ficara, che ha svolto il solo compito di araldo nonostante evidenti difficoltà nella lettura.



