L’AQUILA – Il Consiglio regionale abruzzese ha approvato oggi all’unanimità il Testo Unico in materia di Sport e Impiantistica sportiva, una norma finalizzata a semplificare e riordinare la normativa in materia di sport.
Il provvedimento armonizza e coordina le due leggi regionali che disciplinano la materia, operando “una razionalizzazione dei procedimenti amministrativi e introducendo nuove disposizioni, più rispondenti alle mutate esigenze provenienti dalla cittadinanza e dal mondo dello sport, nella logica di trasparenza della pubblica amministrazione, di una chiara percezione delle politiche regionali in materia e delle disposizioni che danno loro attuazione”.
In particolare il progetto di legge mira a sostituire, integralmente, il precedente Testo Unico in materia di Sport ed Impiantistica Sportiva approvato con legge regionale n.20 del 07/03/2000, aggiornandolo ed al contempo integrandolo con i dettami e le provvidenze previste con l’art.183 della legge regionale n.6 del 08/02/2005, riservata ai contributi per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva per le persone diversamente abili, “in modo tale da definire, una volta per tutte, un vero e proprio Testo Unico in materia di sport ed impiantistica sportiva”.
PAOLUCCI: “DOPO 17 ANNI SI CAMBIA ROTTA”
“Innanzitutto ringrazio tutti i colleghi del Consiglio regionale per la collaborazione, tutti i gruppi consiliari, sia di minoranza che di maggioranza, il servizio Sport ed Emigrazione della Regione Abruzzo e il presidente del Coni, in rappresentanza delle federazioni e delle associazioni, per il fondamentale contributo”, ha premesso in una nota l’assessore al ramo Silvio Paolucci.
“Dopo 17 anni abbiamo cambiato rotta rispetto al passato, un cambio di marcia che reputo deciso e forte – sottolinea l’assessore – Abbiamo previsto un tagliando alla legge regionale 20/2000, in particolare nella prima parte del testo unico, per rendere l’articolato legislativo più moderno e innovativo, e previsto fondi a favore di eventi e associazioni sportive, circa 500 mila euro solo nel 2017, e altri 200 mila euro per gli eventi sportivi prestigiosi di carattere nazionale e internazionale”.
Tra le novità introdotte, l’ingresso della scuola nella programmazione sportiva regionale, il riconoscimento del Cip come ente pubblico e il riconoscimento del Special Olimpic come associazione benemerita.
“Abbiamo finanziato la promozione dell’attività motoria nelle scuole con un milione di euro – conclude Paolucci – fondi che provengono dal capitolo della sanità, e rilanciato il ruolo della formazione scolastica grazie ai Dirigenti Scolastici e alle famiglie dei giovani alunni che dal primo giorno hanno creduto del progetto ‘Scuola in Movimento’”.




