L’AQUILA – Sollevato e subito risolto, almeno secondo il Comune dell’Aquila, il caso della possibile incompatibilità del nuovo dirigente, e non comandante, della polizia Municipale del capoluogo, Tiziano Amorosi.

Come anticipato da AbruzzoWeb, il dirigente della Provincia è stato nominato in “comando” dal sindaco, Pierluigi Biondi, fino al 31 maggio 2018, un incarico da 42 mila euro lordi.

In questi giorni, fonti del centrosinistra cittadino hanno ipotizzato un’incompatibilità sulla base del Regolamento della Regione Abruzzo in materia di incarichi dirigenziali, la legge regionale numero 42 del 2013.

Al comma 1 dell’articolo 5, infatti, si legge che “il ruolo di comandante può essere attribuito solo a personale inquadrato nei ruoli della polizia locale. La funzione di comandante – prosegue la legge – è incompatibile con lo svolgimento di altre funzioni o incarichi all’interno dell’ente di appartenenza”.

Questo sembrerebbe mettere fuorigioco Amorosi, ma la contromossa è già stata trovata: appunto, come confermato dall’assessore al ramo Carla Mannetti, sta svolgendo un incarico di dirigente del settore e non di comandante, “e lo sta facendo bene sistemando un sacco di criticità, sono molto soddisfatta”, aggiunge.

Niente divisa, insomma, ma giacca e cravatta. “Sapevamo di questa problematica, mica siamo fessi! – continua la Mannetti – In realtà le cariche potrebbero anche coincidere, ma servirebbero adempimenti in prefettura”.

Le funzioni di comandante, che comunque come figura non può non esistere, vengono svolte dal vice Tiziana Berardi, una delle due posizioni organizzative oggi in ruolo assieme a Patrizia Galassi.

Anche Domenico De Nardis, dirigente dell’Avvocatura e in passato pure lui più volte capo dei vigili, ha smentito possibili profili di incompatibilità evidenziando che, comunque, non c’è un vaglio preventivo sulle nomine da parte dell’ufficio legale, ma solo successivo, in caso di problemi.

Sempre in materia di vigili urbani, da Sora è rientrato in organico Lucio Di Giamberardino, anch’egli reduce da un “comando”, ma da quanto appreso non sarebbe lui il futuro vice con funzioni di comandante. Alberto Orsini