L’AQUILA – “Il centrosinistra continua a buttare fumo negli occhi degli aquilani sulla questione Gran Sasso. Il placet arrivato dal comitato tecnico Via della Regione Abruzzo al progetto di sostituzione della seggiovia Fontari non comporterà, purtroppo, l’immediata risoluzione dei problemi. Il progetto è stato depositato presso il Genio civile solo questa mattina e i tempi rischiano di essere molto più lunghi di quanto vogliano far credere quelli del Pd”.

Lo afferma il candidato sindaco della coalizione di centrodestra al Comune dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che aggiunge: “La realtà è che è scattato già il count down e già iniziando i lavori domani mattina, cosa che non accadrà, il pericolo che questi non siano terminati per il prossimo inverno è concreto. Un’altra mistificazione di cui il sindaco uscente ed i suoi si ostinano a riempire la bocca è quella in base alla quale grazie all’approvazione del piano del parco ci sarebbe la strada spianata per la realizzazione del Piano d’area Scindarella-Montecristo. Omettono di dire, però, che senza la ratifica anche delle regioni limitrofe, Lazio e Marche, qualsiasi tipo di intervento per il potenziamento del comprensorio di Campo Imperatore è destinato a rimanere solo su carta”.

“Gli aquilani, però, non si fanno più prendere in giro e già da lunedì mattina, dopo aver vinto le elezioni, saremo a lavoro per fare in modo che la prossima stagione sciistica non salti, con conseguente danno di immagine irreparabile per aziende ed operatori: un rischio concreto se continuerà a governare questo centrosinistra bugiardo, che sullo sviluppo del Gran Sasso continua a voler prendere in giro i cittadini”.