TERAMO – Doveva essere a sette, la nuova Giunta comunale di Teramo, ma si è aggiunto un esponente in più, con la conferma del vecchio esecutivo a eccezione di Silvio Antonini, unico sacrificato, per un totale di otto elementi.
Il nuovo esecutivo agli ordini di Maurizio Brucchi, ennesimo di una travagliata amministrazione, dopo essere stato annunciato per sabato scorso è stato ufficializzato questo pomeriggio confermando tre assessori a Futuro In, la lista civica del consigliere regionale Paolo Gatti.
A comporlo, Mirella Marchese, delega al Personale, rapporti con le società partecipate, anagrafe, stato civile; Caterina Provvisiero, Pubblica istruzione; Franco Fracassa, Lavori pubblici; Roberto Canzio, Commercio; Eva Guardiani, Politiche sociali; Dodo Di Sabatino, Bilancio e delega di vice sindaco; Mario Cozzi, Manutenzione delle strade, del patrimonio erp e mobilità; Valeria Misticoni, Urbanistica.
Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe a Pianificazione strategica e città territorio, rapporti con l’università, rapporti con le amministrazioni e gli organi dello Stato, comunicazione istituzionale, rapporti con il Consiglio comunale, turismo ed eventi.
“Ieri sera, dopo estenuanti riunioni di maggioranza e incontri con le varie liste, ho chiesto fiducia alla maggioranza e, soprattutto, mani libere per quanto concerne la composizione della Giunta – ha commentato Brucchi – In queste settimane, troppe volte si è parlato di numeri nell’esecutivo come se fosse questa la soluzione di tutti i problemi della nostra città”.
“Io, ovviamente, ho sempre ritenuto che non stesse nella quantità del numero di componenti dell’esecutivo, la capacità di un’amministrazione di risolvere i problemi – ha aggiunto il primo cittadino – Ho ritenuto che, in questo momento storico, fosse necessaria una ‘forza lavoro’ giusta per affrontare i tanti temi che il terremoto ci pone. Da qui la Giunta a otto”.
“Ora tocca a noi mostrare sul campo, di essere degni del ruolo assunto e questo attraverso il lavoro, la dedizione e la forza dei nostri convincimenti”, ha concluso.



